12 Giugno 2013

Ryan Power “I don’t want to die” – Psico ha detto a mio fratello che questo disco mi sarebbe piaciuto sicuramente. E infatti è incredibile. Ha tutte le cose che mi piacciono. C’è un ingrediente di cui ha abbondato anche troppo, ovvero le strutture bizzare dei pezzi (addio A-B-A-B-C-A, qui si parla di A-B-C-D-E-F-G-H-Y-H-G-F-D-E-A), per il resto c’è tutto, è un semplicissimo minimal – disco – freak – prog –  gay – macho – rap .  Il pezzo più bello è  “Imago XXX” dove passa da Syd Barrett a Eminem senza problemi. Il testo più bello quello che inizia con “I want to fuck every girl that I see”.

Fine Before You Came  “Come fare a non tornare” – Madonna che pesantezza. Però che bello! Ecco, secondo me in italia c’è più bisogno di registrazioni fatte così, potenti ma naturali, non leccate e metallare come i vari teatri e ministri e non leggerine e flosce come tutta quella roba che chiamate “indie”.  Ma poi scusa, chissenefrega dell’Italia! Il giro finale della due (Alcune certezze) è fantastico, è il pezzo più bello. Il testo più bello è “Niente di tutto questo mi piace davvero / Ma so che la mia fortuna è averlo”.

Raein/Loma Prieta “Split”- Il pezzo dei Raein mi fa pensare che se vanno avanti così mi toccherà farmi il mio primo tatuaggio.

Altro “Inverno” – E’ bellissimo questo ep, è molto meglio dell’ultimo. Continuano a tirare  fuori pezzi efficaci e che si stampano in faccia. Che bello che è sapere che gli Altro sono ancora in forma! Sono dei non musicisti come noi! (c’è un mio cameo, faccio un assolo alla Santana.)

Blackie Drago – Ho sentito due pezzi sul loro Soundcloud e mi sembrano veramente quel tipo di cose che dopo Best Coast credevo non mi avrebbero più fregato. Invece sono qui che clicco refresh per vedere se ne buttan su un altro.

 The Black Angels “Indigo Meadow” – Mi è sembrato con meno idee del precedente che mi era piaciuto molto. Vedrò di approfondire. Appena arriva il caldo serio probabilmente mi andrà di più-

Versailles “1976-1991” –  Applausi per il titolo. Applausi per il loro suono sempre inconfondibile e registrato con la dovuta sporcizia. Forse pezzi un pochino meno incisivi dei vecchi anthem, ma tant’è. La sostanza non cambia, la ciccia c’è! Pezzo più strano, quello in cui Damiano fa il verso alla vita serale pesarese.

Toro y moi “Anything in return”  – Oh dopo un po ti becca bene. Devi solo sorpassare la fase di cortocircuito in cui sei razzista e anti borghese al tempo stesso. Dopo quella fase non è affatto male. Mi sa di un disco fatto tutto col computer, non ci sono gran synth suonati o strumenti veri. E’ una mia impressione.

Ice Age “You’re nothing” – Concettualmente il suono mi piace ancora molto e anche il cantato e insomma mi fa sembrare che almeno qualcosa di parzialmente nuovo possa ancora arrivare. Però poi c’è una foto del cantante che canta co’ la sciarpetta de’ burberrys.

Gazebo Penguins “Raudo” – Ho molto piacere di tutto il casino che stanno tirando su i Gazebo con tutti i kids e tutto, ma sinceramente io che sono un fascista del pop non riesco a memorizzare i loro pezzi, perchè le righe dei testi sono tutte diverse e anche le melodie, è un limite mio lo so, preferisco le melodie monotone. Il disco ha una gran pacca come anche il vecchio disco ma ce n’ha pure troppa. Sempre per gusti miei preferisco cose un po’ meno maschie e magari un po’ più scazzone qua e là. O più depresse. Però daje!

Shizune/Minus Tree “Split” – Ho scoperto che è uscito un split fra questi due gruppi forti entrambi, corro a informarmi!!

My Bloody Valentine “MBV” – Non conosco bene il gruppo, me li ha passati un amico, dice che ci han messo 22 anni a fare sto disco, mi sembra carino, ci sono dei suoni abbastanza belli e distorti anche se non troppo ricercati, un paio di stacchetti del tutto inutili e un pezzo finale che non serve proprio a niente. I pezzi sono una spece di pop cervellotico per cervelli che sognano ma non ti cambiano poi la vita. Mi sembra la 6 sia più bella delle altre.

Caso “La linea che sta al centro” – Secondo me vale la pena dare una ascoltata a questi pezzi. Ti fanno riflettere su diverse cose e ti fanno sentire che hai un amico da qualche parte. Non ho capito cosa significa il titolo del disco.

Girl names “Album title” – Ho sentito dire anche troppe volte “Le canzoni sono tutte uguali”  da gente che non capisce un cazzo di musica, ma non mi ero mai sorpreso a pensarlo io.

Goat “World music” – Boh, un gran disagio e dopo un po’ ho tolto il cd. Ma poi il cd non ha una figura, non ha una scritta! ,  è tutto pieno di rgeche colorate geometriche e questo non mi aiuta a contestualizzare la musica.